627 42. Durante la permanenza del Santo nello stesso
luogo, un frate della custodia della Marsica - uomo di spirito
-, era provato da gravi tentazioni. «Oh - pensò
in cuor suo - se avessi con me qualcosa di Francesco, anche
solo un pezzettino delle sue unghie, credo che di certo svanirebbe
tutta questa burrasca di tentazioni e ritornerebbe, con l'aiuto
di Dio, il sereno».
Ottenuto il permesso, si reca al luogo ove era Francesco ed
espone il motivo ad uno dei compagni del Padre. «Non
credo - gli risponde - che mi sarà possibile darti
un ritaglio delle sue unghie, perché quando gliele
tagliamo, comanda di buttarle via e di non conservare nulla».
Proprio in quel momento chiamano il frate e gli dicono di
recarsi dal Santo, che lo desiderava: «Figlio mio, -
gli dice - cerca le forbici per tagliarmi subito le unghie».
Quello presentò lo strumento che teneva già
in mano a questo scopo e, raccogliendo i ritagli avanzati,
li consegnò al frate, che li aveva chiesti. Questi
li prese con devozione, li conservò ancor più
devotamente, e subito fu liberato da ogni tentazione.